Stampanti 3D
Stampa 3D alla Scuola secondaria speciale n. 2



Se un tempo la stampa 3D sembrava fantascienza, oggi questa tecnologia innovativa è accessibile sia ai professionisti sia agli appassionati. Grazie ai numerosi vantaggi che offre, viene usata con successo per trasformare un prodotto digitale in un oggetto fisico, riducendo i tempi e i costi di produzione.
Come funziona la stampa 3D?
Considerata un miracolo tecnologico, la stampa 3D consiste nella creazione di oggetti fisici depositando strati successivi di materiale, che mantengono la forma desiderata dopo l'indurimento. Per poter stampare è necessario usare un programma di modellazione 3D di tipo CAD.
Può anche usare uno scanner 3D, che ha il compito di rilevare la forma e la superficie di un oggetto tridimensionale per renderlo in formato digitale. Una volta ottenuto il modello desiderato, lo si importa tramite un programma che lo trasforma in istruzioni eseguibili dalle stampanti 3D.
Grazie alla molteplicità di tecnologie e materiali utilizzati, la stampa 3D permette di creare oggetti di ogni tipo, come elementi di design d'interni, occhiali, prodotti dentali o perfino repliche di antichi reperti.
La stampa 3D alla Scuola secondaria speciale n. 2
La stampa 3D è considerata una necessità nelle scuole, perché permette agli studenti di conoscere le nuove tecnologie ma anche di comprendere teorie complesse. Può servire a costruire diversi modelli per arte, biologia, geografia o storia.
La stampa 3D è utile anche per i ragazzi appassionati di design e tecnologia. I molteplici vantaggi che offre nell'istruzione sono stati dimostrati alla Scuola secondaria speciale n. 2 di Bucarest, in origine nota come «Scuola di sostegno n. 2». L'istituto è stato fondato nel 1965 e offre assistenza educativa e terapeutico-riabilitativa a studenti con deficit intellettivi di grado moderato, lieve, grave o profondo, oppure associati ad altre disabilità.
La scuola offre inoltre servizi educativi e di sostegno per gli studenti con bisogni educativi speciali integrati nella scuola ordinaria, per gli studenti che non possono essere trasferiti, che seguono l'istruzione domiciliare o l'istruzione in ospedale (presso l'Istituto Clinico Fundeni e l'Istituto Oncologico Al. Trestioreanu).
All'interno della scuola si applicano strategie di intervento educativo e terapeutico specifiche per studenti con sindrome da ADHD, sindrome di Down, disturbi dello spettro autistico e altri tipi di disabilità.
Il clima dell'organizzazione scolastica è aperto, stimolante e caratterizzato da dinamismo. La missione assunta da tutto il personale della Scuola secondaria speciale n. 2 è sviluppare contesti e situazioni di apprendimento, perseguendo il coinvolgimento degli studenti con bisogni educativi speciali sul maggior numero possibile di piani: cognitivo, sociale, culturale, oltre a quello del partenariato con la famiglia e con la comunità, mirando allo stesso tempo a garantire la continuità e la coerenza dell'approccio educativo.
Si desidera inoltre creare un'immagine ottimale dello spazio scolastico, in cui le risorse umane e materiali siano utilizzate per lo sviluppo dello studente in base al suo potenziale e si creino le premesse per l'integrazione sociale e professionale nell'ambiente scolastico, sociale e lavorativo.
«Le attività con studenti con disabilità intellettive richiedono l'uso di molti materiali di supporto tangibili per facilitare l'apprendimento. Il successo di queste attività dipende inoltre dalla qualità di tali materiali e dal loro adattamento alle esigenze e alle particolarità dei nostri studenti. Insieme ai metodi didattici, i materiali di supporto portano alla definizione della strategia di intervento didattico, che è un fattore decisivo per il successo e i progressi dei nostri studenti.» Ce lo racconta la signora Corina Ionescu, rappresentante della scuola speciale.
Per questo motivo, a seguito delle attività svolte nei progetti europei a cui l'istituto ha avuto accesso, la Scuola speciale n. 2 di Bucarest ha optato per l'introduzione della tecnologia 3D.
In pratica, nell'ambito del progetto di partenariato strategico Erasmus+ «GAme-based education or how to Make lEarning eaSier (GAMES)», gli studenti hanno conosciuto per la prima volta questa tecnologia per loro nuova.
Uno dei partner dell'istituto ha presentato nel progetto il prototipo di un videogioco con oggetti realizzati con la stampante 3D. Poi è seguito un secondo progetto, in cui gli studenti hanno avuto l'occasione di vedere di persona diverse stampanti 3D e di sperimentare il lavoro con esse.
«Queste esperienze ci hanno convinti dell'utilità di acquistare una stampante 3D per la nostra scuola, con cui realizzare gli oggetti necessari alle attività didattiche e facilitare così l'apprendimento attraverso il supporto offerto dai materiali prodotti, ma soprattutto coinvolgendo gli studenti in queste attività di creazione di oggetti con la stampante 3D.» afferma la signora Corina Ionescu, rappresentante della scuola speciale.
L'interesse per la stampa 3D non è nato necessariamente da un bisogno avvertito sul piano delle tecniche didattiche, ma soprattutto dalla chiara intenzione di usare tutte le risorse esistenti per offrire agli studenti un sostegno completo.
L'acquisto di una stampante aveva lo scopo di far usare la tecnologia 3D agli insegnanti dell'istituto per creare oggetti di supporto all'apprendimento, ad esempio verdure, frutta, animali, familiari e così via. L'obiettivo era avere oggetti tangibili a sostegno dell'apprendimento, anche per poter realizzare la corrispondenza immagine-oggetto o il riconoscimento di alcuni oggetti per forma, dimensione o colore.
È così che siamo arrivati alla Prusa MK3S+.
«Ho scelto la stampante 3D Prusa, perché, dopo una breve ricerca su internet, rispondeva alle nostre esigenze, aveva buone recensioni ed era consigliata per scopi educativi. Ho notato inoltre che viene usata in molti Paesi. Cercando dove poterla acquistare, ho scoperto il sito di IRIS Robotics. La descrizione dettagliata del prodotto sul sito, il fatto che ci venisse offerta già assemblata e calibrata, che ci venisse offerta una consulenza prima dell'acquisto e che potessimo usufruire anche di consulenza e aggiornamenti successivi, ci hanno convinti che avremmo fatto la scelta giusta.»
Fino al momento dell'acquisto vero e proprio abbiamo percorso una serie di passaggi, naturalmente passaggi che, dal momento in cui ci è stato chiesto supporto, abbiamo affrontato insieme per offrire al nostro cliente l'esperienza più positiva possibile.
Il primo contatto degli insegnanti della Scuola speciale n. 2 con una stampante 3D
Anche in queste condizioni, tutti i clienti al primo contatto con la stampa 3D si trovano di fronte alla domanda più comune quando hanno davanti il nuovo acquisto: «E adesso, che cosa faccio?»
Così i rappresentanti della Scuola speciale n. 2 di Bucarest hanno affrontato la nuova sfida:
«In pratica, dopo averla collegata alla presa, ho installato il filo, ho scelto il modello dal menu molto intuitivo e ho avviato la stampa. Ho scelto un oggetto piccolo, tra quelli presenti nella scheda di memoria fornita con la stampante, e la stampa è durata circa 2 ore. L'oggetto ottenuto era perfetto, sono riuscito a staccarlo facilmente dal piano di stampa magnetico e non vedevo l'ora di “giocare” con la stampante. È silenziosa ed è stata calibrata molto bene, non ho avuto alcun problema a usarla per la prima volta da principiante della stampa 3D.»
La stampa 3D può essere considerata semplice da usare se si è scelta la stampante giusta in base allo scopo previsto. Per l'istituto in questione la scelta giusta è stata una stampante piccola, pensata per l'istruzione. Proprio per le dimensioni ridotte della stampante e per il fatto che arriva al cliente calibrata e assemblata, pronta all'uso, la Prusa MK3S+ è stata la soluzione perfetta per consentire alla scuola di realizzare nel modo più semplice possibile i materiali di supporto di cui aveva tanto bisogno.
L'esperienza di acquisto di una stampante 3D da IRIS Robotics vista con gli occhi del cliente
Ecco come il nostro cliente valuta l'esperienza di acquisto dei prodotti tramite la nostra azienda:
«L'esperienza di acquisto della stampante 3D Prusa i3 MK3S+ da IRIS Robotics è stata particolarmente piacevole. La professionalità dei membri del team, dimostrata durante tutto il processo di acquisto, è eccezionale. La prima telefonata ci ha aiutato a scegliere esattamente la stampante che ci serve: ci è stato chiesto per quale uso la volevamo, che cosa ci aspettavamo da una stampante 3D, ci sono stati presentati diversi tipi di stampanti con i vantaggi di ciascuno e siamo stati informati sull'assistenza tecnica che IRIS Robotics ci offre durante tutto l'utilizzo della stampante. Finora non ci sono stati problemi. Desideriamo ringraziare il team di IRIS Robotics per la disponibilità e per l'attenzione alle esigenze del cliente.»
È vero che la Prusa MK3S+ ci aiuta con tutte le sue funzioni, ma dobbiamo ammettere che professionalità, serietà e disponibilità verso i clienti sono anch'esse virtù che possediamo e che ci raccomandano nel rapporto con chi ci sceglie.
Crediamo di essere una buona squadra con Prusa. Non resta che convincersene di persona!
Altri settori che possono beneficiare della stampa 3D
Come ha potuto vedere in questo articolo, la stampa 3D è uno strumento utile per l'istruzione, di cui gli istituti scolastici in Romania possono beneficiare per facilitare il processo di apprendimento. È necessaria anche in numerosi settori grazie ai bassi costi di produzione e ai minori tempi di fabbricazione che offre. Scopra qui di seguito 3 settori che possono beneficiare dell'uso di una stampante 3D:- Arte e design
- Architettura
- Industria automobilistica
I produttori scelgono la stampa 3D nell'industria automobilistica per i costi e i tempi di produzione ridotti, ma anche per la versatilità che offre, che consente di realizzare i pezzi in innumerevoli modi. Naturalmente questi non sono gli unici settori che possono migliorare con l'uso di una stampante 3D. Ci contatti per saperne di più!
Come La aiutiamo a individuare la stampante 3D giusta per Lei e per la sua attività?
Desidera una stampante 3D ma non sa quale modello scegliere? È naturale che scegliere la stampante giusta possa essere difficile, soprattutto con i numerosi modelli disponibili sul mercato. Proprio per questo possiamo aiutarLa con:- Consigli sulla stampante su misura per le sue esigenze. Come abbiamo fatto nel caso della Scuola speciale n. 2, una volta individuate le aspettative che ha nei confronti di una stampante 3D, le presentiamo alcuni modelli adatti, con i rispettivi vantaggi e consigli per una scelta adeguata.
- Formazione iniziale GRATUITA, con cui può familiarizzare con l'uso della stampante.
- Assistenza tecnica GRATUITA dopo l'acquisto della stampante, per tutta la durata dell'utilizzo, per risolvere le difficoltà incontrate.
- Consegna di una stampante assemblata e calibrata, pronta per la stampa 3D.
- Consulenza e raccomandazioni personalizzate per i progetti che desidera realizzare.



